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Articoli di Judo Italiano

La Percezione del Movimento
Articolo 125 del 14/08/2020
La Percezione del Movimento

La percezione del movimento?Solo 5 passiUn percorso nel judo tradizionale per comprendere la pratica     Mi hanno chiesto di mettere su carta delle esperienze personali per quanto riguarda l’approfondimento dello Judo, quindi le prime cose che mi sono venute in mente sono state quelle diversità molto pronunciate tra i primi mesi di avvicinamento alla disciplina e soprattu


Il falso mito della tradizione marziale nel Judo
Articolo 124 del 23/06/2020
Il falso mito della tradizione marziale nel Judo

Estratto dal Libro: Sport e Tradizione, Luni Editrice di Nicola Tempesta, Ferdinando Tavolucci, Giuseppe Tiburzio. Seguento l’argomento del sondaggio Judo: Arte Marziale o Sport, vi proponiamo un approfondimento sull’argomento. L’estratto dal libro si focalizza nei seguenti capitoli 2.4) Il Kodokan ed un imprevisto incidente di percorso 2.5) La sua sfida educativa di Fukuzaw


Sondaggio Judo: Arte Marziale o Sport?
Articolo 123 del 20/06/2020
Sondaggio Judo: Arte Marziale o Sport?

Gentili judoka, ho apprezzato molto tutte le risposte che mi avete inviato, però vorrei fare il punto della situazione. È chiaro che per noi che abbiamo iniziato judo dai 50/60 anni fa era normale farsi prendere la mano dall’Arte Marziale. Se non altro perché gli amici ci vedevano come guerrieri insuperabili e poi perché, grazie ai nostri maestri, il judoka era pa


Giuffrida. La Tigre è tornata.
Una medaglia d’argento al più importante torneo di judo continentale non è cosa da poco.
Articolo 122 del 15/02/2020
Giuffrida. La Tigre è tornata. Una medaglia d’argento al più importante torneo di judo continentale non è cosa da poco.

Certo per noi vecchi il Gran Slam di Parigi non esiste. Vuoi mettere il Torneo di Parigi, al de Coubertin, aveva tutto un altro fascino. Era la Gara più importante in Europa a parte i Campionati Europei e quelli Mondiali, se si facevano. Andare a Parigi è un pò, come un attore, andare alla Mecca del Cinema, Cinecittà, che si trova a Roma; si faceva un lungo viaggio in t


L’allenatore dei Campioni
 
Articolo 121 del 05/02/2020
L’allenatore dei Campioni  

Non sarà certo un caso se i fratelli Toniolo siano i primi in classifica per società.Pierangelo è l’allenatore di Fabio Basile e ora di Manuel Lombardo.Il segreto: Basi, basi, basi. Essere dell’Akiyama Settimo è come avere un piede sul terreno dei campioni. L’ho sentita questa frase detta da un ragazzo di 14 anni o giù di lì e mi è


Fabio Basile. Un Judoka.
Fabio Basile è un judoka che fa discutere. Non si può imbrigliarlo, è uno spirito libero e nessuno può dirgli cosa può e non fare. Fabio è come il suo judo, calmo (anche se non sembra), riflessivo (anche se non sembra), metodico (anche se non sembra), esplosivo (e questo è abbastanza chiaro).
Articolo 120 del 31/01/2020
Fabio Basile. Un Judoka. Fabio Basile è un judoka che fa discutere. Non si può imbrigliarlo, è uno spirito libero e nessuno può dirgli cosa può e non fare. Fabio &e

Cosa ci puoi dire di Fabio Basile? Io non posso aggiungere niente su Fabio che non si sappia già. Ci sono quelli che lo adorano, ci sono quelli che appena vedono un pretest per criticarlo non si lasciano sfuggire l’occasione (neanche gliel’avesse imposto il medico). Ci sono i “baroni” del judo che sentenziano, i puritsti del judo che predicano. Ma Fabio piace alle ra


Lombardo c’è!
Dietro il “ragazzino” sorridente si nasconde un vero uomo che non ha tempo per smancerie e, una mascella rotta, che vuoi che sia?
Articolo 119 del 31/01/2020
Lombardo c’è! Dietro il “ragazzino” sorridente si nasconde un vero uomo che non ha tempo per smancerie e, una mascella rotta, che vuoi che sia?

Abbiamo intervistato Manuel Lombardo il “ragazzino” prodigio e terribile che ha dato del filo da torcere addirittura al pluricampione Abe. Mi perdoni Manuel ma, sarà la mia età, io non lo vedo come un uomo maturo, per me sarà sempre un ragazzino terribile che con il suo candore devasta i tatami in ogni dove. Schivo, si fa forza a tirargli fuori le parole è p


Articolo 118 del 14/01/2020
"Patrizi e Plebei dei Dan" di Silvano Addamiani

Mi rivolgo a voi tutti, maestri di judo o arbitri del medesimo, non avete prestato molta attenzione a cosa è accaduto in questo periodo; al judo agonistico per intenderci, quello in cui ora si parla sempre e solamente nel dojo o in gara, del judo nostro insomma, quello di cui siamo stati titolati dalla nostra Federazione, non se ne parla più, si parla solo di quello elaborato da alch


Considerazioni sul Ne Waza“Continuità tra (Tachi waza) e (Ne waza)” del M° Sulli.
Articolo 117 del 13/01/2020
Considerazioni sul Ne Waza“Continuità tra (Tachi waza) e (Ne waza)” del M° Sulli.

In passato le tecniche in Ne waza erano considerate minori e d’importanza inferiore, presto però lo studio del Ne waza divenne fondamentale per i combattenti nell’ottenere la vittoria, sfruttando le preziose occasioni che si creavano nelle varie fasi del combattimento. Per arrivare ad accrescere lo studio in Ne waza e avere più opportunità di vittoria è nece


L’insegnamento del judo nel 2000
Articolo 111 del 27/12/2019
L’insegnamento del judo nel 2000

Coloro che indicano la strada che deve portare il judo ai vertici della comprensione e della spettacolarità, non si sono domandati cosa debbono insegnare i maestri di tale disciplina ai loro allievi, visto la distruzione del concetto di ippon di Jigoro kano con l’ippon evolutivo inserito prepotentemente nell’agone sportivo. Nessuno lo ha detto a nessuno, solo la elite della clas


JUDO: 1882 - 2018
Articolo 109 del 03/10/2018
JUDO: 1882 - 2018

E’ interessante cercare di capire la vera storia del Judo dal 1882 ad oggi. Ho praticato il Judo sui tatami italiani e su quelli di tutto il mondo, come judoka atleta, maestro e arbitro, dal 1950 al 2010 ininterrottamente, e come arbitro dal 1955- 89 (42 Europei, 16 Mondiali e 4 Olimpiadi,). 12 anni nella Commissione d’Arbitraggio Europea 1968/1980, possono dirvi che la mia esperienza


Il gesto Dell’Arbitro
Articolo 99 del 18/02/2016
Il gesto Dell’Arbitro

Se devo ricordare una cosa di questa giornata, una sola cosa, oltre al boato pazzesco che è uscito fuori dopo il verdetto della finale, dopo il sorriso di Odette, dopo aver visto il team della nazionale in riga per rendere omaggio alla campionessa, dopo aver ascoltato il lunghissimo applauso quando è salita sul podio, dopo aver ascoltato l’inno e aver visto come lo ha cantato,


SOLO JUDO.
Articolo 110 del 15/09/2019
SOLO JUDO.

Nasce un nuovo progetto per “impararci” a praticare judo.Non abbiamo sbagliato verbo.Noi abbiamo necessità di imparare judo perché, insieme, si può.“Solo Judo” nasce proprio perché ogni idea, dalla più semplice a quella più articolata, contribuiscano a farci capire un po di più di judo di quanto ne sappiamo.Per partecipare a


Le massime del Judo - “JI-TA-KYO-EI”
Articolo 84 del 01/03/2015
Le massime del Judo - “JI-TA-KYO-EI”

Quando Jigoro Kano elaborò le basi teoriche del Judo, per meglio esprimerne la filosofia definì alcuni principi che, unitamente al concetto di “do”, evidenziavano l’aspetto etico di questa nuova disciplina. In particolare, egli formulò due massime che dovevano illustrare tali principi: “JI-TA-KYO-EI” e “SEI-RYOKU-ZEN-YO”.   JI-T


Centro Studi Judo New
Articolo 113 del 09/01/2020
Centro Studi Judo New

A breve verrà reso disponibile il nuovo numero di CSJ. Rimanete collegati.


Assunta all’Arrabbiata
Articolo 98 del 18/02/2016
Assunta all’Arrabbiata

Non era contenta Sosa alla premiazione. Non era contenta per come era andata e perchè aveva messo tutta la sua forza e usato tutta la sua determinazione per arrivare all’oro che le è sfuggito per pochissimo. E’ salita sul podio imbronciata ma non delusa. Ancora combattiva e furente e se avesse potuto sarebbe salita di nuovo sul tatami. Già solo per questo atteggiam


Il Pioniere del Judo
Articolo 112 del 01/09/2018
Il Pioniere del Judo

C’era quando, noi del judo, facemmo parte della prima fe-derazione. C’era quando si cambiò nome alla federazione chiamandola FILPJK. C’era quando la federazione si chia-mò FIJLKAM. Il Pioniere del judo per eccellenza: Maestro Silvano Addamiani Ho intervistato, per un mio “pallino” verso la sto-ria dei nostri “antenati”, Silvano Addamiani. Mo


Pierangelo Toniolo. I segreti del mio successo? Vivere di Judo
Articolo 107 del 24/12/2017
Pierangelo Toniolo. I segreti del mio successo? Vivere di Judo

È un tipo molto gentile, a dispetto della sua faccia sempre imbronciata, molto rispettoso dei suoi atleti e degli altri tecnici. Mi ha colpito la sua voglia di non porsi mai limiti e come gli atleti di “primo pelo” è ancora capace di sognare. Vive per il judo e vive di judo tutti i giorni, mi ricorda un paragone che mi fece Alfredo Vismara una volta che stavamo insieme a


Budapest 2017.....
Tra Aspettative e Speranze
Articolo 103 del 21/08/2017
Budapest 2017..... Tra Aspettative e Speranze

Si avvicinano i Mondiali e molti di voi, sono sicuro, staranno aspettando al “varco” Fabio Basile e Odette Giuffrida. Perché vogliono vedere se si ripeteranno, se prenderanno ancora le medaglie dello stesso valore di Rio o, nel caso di Odette, se migliorerà. Gli occhi, dunque, sono puntati su di loro. Ma vorrei dire due cose. C’è già stata la polemica


Gli Europei Master e le considerazioni di Giuseppe Macrì
Articolo 101 del 22/07/2017
Gli Europei Master e le considerazioni di Giuseppe Macrì

A Zagabria gli atleti over 30 di tutta Europa si sono ritrovati per conquistate l’ambito titolo di Campione Europeo Master: chi più chi meno allenato, chi aveva alle spalle un palmares lungo due pagine, chi è tornato a combattere dopo anni di inattività per infortuni, lavoro o famiglia, nella capitale croata c’erano tutti. Sugli spalti i bambini gridano i nomi dei


Io e il Mio Maestro (di A. Vismara)
Articolo 94 del 27/10/2015
Io e il Mio Maestro (di A. Vismara)

Io e il “mio Maestro”. In realtà sarebbe più corretto dire io e il “nostro Maestro” perché Cesare Barioli è stato Maestro di Judo di molti judoka, ma il rapporto con il proprio Maestro è qualcosa di personale e per questo preferisco dire “mio”. Era il novembre 1964 quando mi infilai per la prima volta in una palestra di Judo.


Le massime del Judo - SEI-RYOKU-ZEN-YO
Articolo 85 del 01/03/2015
Le massime del Judo - SEI-RYOKU-ZEN-YO

SEI-RYOKU-ZEN-YO Alla lettera significa “la mente ed il corpo bene usare”, cioè sviluppare congiuntamente le proprie capacità fisiche ed intellettive. Nella pratica sportiva si ripete spesso che per imparare bene un movimento bisogna prima averlo capito, poi farlo capire ai propri muscoli, cioè ripeterlo tante volte da renderlo naturale. Non si può imparare


Randori, considerazione e ricordi
Articolo 116 del 13/01/2020
Randori, considerazione e ricordi

Credo che in nessun altro momento della pratica judoistica, si concretizzi, come nel randori, l’aforisma di Kano “Insieme per progredire”. Nel randori il judoka esterna in una situazione di confronto /scontro i propri valori atletici, tecnici, tattici, creativi ed estetici. In questa fase del judo lo scambio di conoscenze ed esperienze, diviene direttamente o indirettamente una c


Campionati del Mondo Budapest 2017  Visti da noi
Articolo 105 del 08/09/2017
Campionati del Mondo Budapest 2017  Visti da noi

Fabio Basile vince agilmente con il palestinese Yacoub Simon, quasi in supplax perché An ha vinto con lo spagnolo Uriarte e allora ha pensato bene dinon stancarsi troppo.Odette al suo primo combattimento contro l’ostica Jimenez ma le danno, a sorpresa, un wazari contro che poteva essere al massimo uno “yuko” per cui nulla di fatto. Ma 10 secondi dopo, ripresasi dalla sorpr


L’UNESCO si dichiara pro-Judo.
Articolo 83 del 01/03/2015
L’UNESCO si dichiara pro-Judo.

L’UNESCO ha dichiarato lo sport del judo la migliore formazione iniziale per bambini e ragazzi dai 4 ai 21 anni e come pratica regolare a qualsiasi età con appropriate limitazioni. Consente una educazione fisica completa, potenziando tutte le proprie possibilità psicomotorie (posizione spaziale, prospettiva, ambidestria, lateralità, lanciare, tirare, spingere, strisciare