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Articolo 107

KATA GRAND SLAM KATA WORLD CHAMPIONSHIPS

Olbia 2017 - Per questo servizio ci siamo fatti aiutare dal “nostro inviato” a Olbia Giacomo Spartaco Bertoletti editore di“Samurai” che ci ha gentilmente concesso la sua penna per annotare ogni giorno il diario di questi Mondialidi Kata

In marcia Olbia 4 ottobre 201 Come da programma si è riunita la Commissione kata judo presieduta dal M° Franco Capelletti chairman Erano presenti: Envic Galea (Malta), Piero Comino (Italia), Michel Kozlowski (Belgio), Daniel De Angelis (Canada), Otsuji Hirofumi (Giappone), Mukai Mikihiro (Giappone), Dimitri R. Nemegaire,Gavino Piredda (Italia), Naoky Murata(Giappone), Nico Van Dijk (Olanda), G.S. Bertoletti (Italia). E’ stato anche il primo meeting in modo formale. Lasciato il casual la commissione, ringraziato il presidente IJF, Marius L. Vizer, la federazione italiana FIJLKAM, dottor Domenico Falcone, e il segretario generale Ing. Massimiliano Benucci, il presidente del comitato organizzatore il M° Gavino Piredda, ha dato priorità alla competizione in essere. Saranno in gara venerdì (6 ottobre) e sabato (7 ottobre) per il Grand Slam e Mondiale Kata 92 coppie (quindi 184 atleti) di 30 Paesi, 33 arbitri di 18 Paesi. Le problematiche sulle variazioni del regolamento di gara vengono rimandate al nuovo anno (2018), in previsione dei due grandi eventi da calendarizzare: Festival del judo a Bangkok (Thailandia) e Mondiali a Cancun (Messico). Nel pomeriggio l’incontro con i delegati dei 5 continenti: U.S.A./Panamerica: Kuniko Takechi Europa: Jane Bridge Asia: Koji Komata Oceanica: Vincent Bill Africa: Thomas Dunker. Erano presenti come osservatori, El Jarabi (Marocco), Loum Omar Dango (Senegal) medaglie, gloria e successo alle 92 coppie presenti. Questa giornata finale è stata onorata dalla presenza del dott. Marius Vizer, presidente IJF, l’uomo che ha portato il judo ad essere il terzo sport nell’universalità degli sport olimpici, al terzo posto dopo – per ora- l’atletica e il nuoto. Il successo del Mondiale IJF per lo Shiai in occasione del 65° anno della Fondazione dell’IJF, ha visto a Budapest un’affluenza di pubblico stimato oltre le 7000 persone al giorno (per 8 giorni di gare); 785 atleti/e; 400 giornalisti; 150 reti tv. Il colpo grosso del presidente Mr Vizer, rieletto all’Assemblea ordinaria per acclamazione, è stato quello di presentare l’accordo con la potente tv USA, Cnn, e di riflesso di portare il judo in tutte le case degli states. Olbia, tornando al mondiale Judo/kata, presentato dalla commissione, presieduta dal chairman Mr F. Capelletti, 10° dan, chiude un primo capitolo. Ora è tempo che il kata venga valorizzato, per volere dello stesso presidente Vizer: “il kata deve entrare a far parte del programma d’insegnamento del judo in tutte le federazioni membre della JIF (200). Non bastano le 30 nazioni qui presenti. Tempo di cambiamenti quindi, e di nuove prospettive, che il chairman Franco Capelletti in collaborazione con Haruki Uemura, presidente Kodokan, stanno sviluppando per i giovani, cadetti ecc… Una “gustosa” dimostrazione del KOSHIKI NO KATA, la forma delle cose antiche, della scuola di Kito, proposto dal duo Piredda (Gavino e Monica) ha preceduto la consegna delle medaglie. L’appuntamento per il mondiale è a Cancun, Mexico, nel 2018. Da domani , ….. e lunedì 9 ottobre, lo stage tecnico con gli esperti Kodokan, coordinato dai maestri Franco Capelletti e Haruki Uemura.

L’intero articolo è visibile all’interno della rivista Ottobre2017 (clicca qui) che per facilità vi riportiamo di seguito il link

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