Editoriali
Che Judo è questo?
Articolo 138

Che Judo è questo?


21/10/2021

Editoriale



di Pino Morelli

D

a molte parti mi giungono interrogativi di questo genere: Cos’è il judo tradizionale?

Io, per tutta risposta, sto zitto un attimo perché non comprendo la domanda, poi mi azzardo a rispondere, semplicemente, è il judo! Ma che judo fate voi?
Può darsi che io mi sia perso qualcosa, d’altronde sono solo 56 anni che faccio judo e ci può stare che qualcosa mi sia perso. Io faccio il judo come me l’ha insegnato: Danilo Chierchini, Luciano Di Palma e Ferdinando Tavolucci. E mai mi hanno parlato del judo tradizionale.
Il judo è questo, quello che insegniamo tutti i giorni, che vediamo dai grandi campioni, che, vabbè usano tirare tecniche al limite della sopportazione umana ma sempre di tecniche di judo stiamo parlando. Il judo è per tutti diceva il Prof. Jigoro Kano; c’è chi non vuol fare le competizioni e allora farà un judo solo da palestra con i suoi belli Uchi Komi e il suo Randori, c’è quello che vuole fare agonismo e farà un judo “spropositato” per gli Uchi Komi e gli Shiai al posto dei semplici Randori anche se, questi ultimi, farebbero bene anche a chi fa l’agonismo.
Ci sono poi quelle persone che vogliono dedicarsi alla “tecnica pura” e faranno i Kata e ci sono le persone che amano vestirsi col “pigiamino” addosso e sentire il ruvido del tatami perché questo già li esalta.

Oltre a questo mi dicono che c’è il judo tradizionale.
Ma io non lo conosco, mi dispiace e vorrei che qualcuno me lo insegnasse.

Ma cos’è un libro segreto che ebbe Jigoro Kano in eredità e lo conoscono solo in pochi? Oppure per judo tradizionale si intende l’insieme di tutte le tecniche levate dal nuovo regolamento arbitrale?
Allora il judo tradizionale, tanto decantato, e come dire: Non vi scordate di noi.

Chi ha avuto l’onore di praticare judo prima di questo regolamento arbitrale se le ricorda bene queste tecniche ormai in “disuso”, perché chi ha potuto vedere i grandi campioni avrà notato che le tiravano come si tira una qualsiasi altra tecnica (loro). Uno per tutti, neanche il più famoso: Oleg Maltsev. Ha vinto 16 medaglie d’oro tra Europei, Mondiali, tornei in tutto il mondo. Io la prima volta che l’ho vidi ero a Parigi per l’ormai famoso “Torneo di Parigi”, al De Coubertain. Vinse solo un incontro per O Soto Gari poi, per tutti gli altri, fece Kata Guruma. Aveva un Kata Guruma da “boscaiolo”, alzava i suoi avversari, ben piantati da terra, li sollevava passandoli sopra le spalle e li scaricava. Con tutta calma ma era pure veloce quando entrava in azione.
Allora, una tecnica così come fai a dimenticarla? Io continuerò a praticare il judo che mi è stato insegnato perché sono vecchio e poi mi piace e di questo “judo tradizionale”…l’ho detto, sono vecchio e non mi va di mettermi sui libri di nuovo a studiare. Quando lo vedrò mi piacerà vederlo…tanto è sempre judo no?!

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