La rivista di Judo Italiano � gratuita

Judo Italiano - La libera informazione - Editoriale di P. Morelli

Vi propone pensieri, riflessioni, informazioni nel mondo del judo

Se desideri ricevere per email la nostra Rivista, iscriviti alla NewsLetter


Jūdō No Kiso
Editoriale

Jūdō No Kiso

Articolo 123 del 15/07/2020

Buongiorno a tutti, dopo aver parlato nei Mondoō che si sono succeduti in settimana in settimana abbiamo deciso di metterci alla prova. Perché, si sa, a parlare si fa presto ma il tatami non mente.

Allora, dopo la pausa estiva, vi proponiamo di vederci tutti sul tatami.

Abbiamo riflettuto molto circa quanto ci siamo detti e ne sono venute fuori delle problematiche, che se anche erano nell’aria, nessuno poteva parlarne o nessuno sapeva parlarne. A parte alcuni che si sono lamentati di come vanno le cose in generale, altri hanno posto dei seri problemi sul modo di educare, di insegnare, dell’impossibilità di far crescere una ragazza o un ragazzo e portarli a gareggiare agli italiani.

Noi non abbiamo una pozione magica che possa risolvere questi problemi ma di una cosa siamo certi, che quando, chiunque, abbia preso un qualche titolo per insegnare è lasciato solo.

In questo periodo di quarantena ce chi ha patito di non stare sul tatami e chi l’ha presa con “filosofia” rimuginando che le difficoltà potrebbero essere un’opportunità grande per chi le sa prendere dal verso giusto. Ed eccoci qui, questa volta a parlare, a metterci la faccia perché noi siamo abituati a metterci la faccia; pensate a quante volte ce l’abbiamo messa quando salivamo sul tatami per combattere oppure la prima volta che siamo saliti per insegnare e volevamo scappare. Ma noi non siamo mai fuggiti, ci siamo presi le nostre responsabilità, nel bene e nel male.
Stavamo dritti in piedi aspettando la vittoria o la sconfitta, però di una cosa eravamo certi, che avevamo fatto tutto quello che si poteva fare.

Grazie a voi abbiamo formato un nuovo gruppo, Jūdō No Kiso che letteralmente vuol dire: Le basi del judo.

Ma non è come qualcuno la intende.

Ki è l’anima – facendo l’ analisi letterale si scopre che vuol dire il vapore del riso che sale in cielo.
Ma non c’entra niente la religione. Il vapore del riso che sale sembra un fantasma, l’ anima che sorge da un corpo caldo, il Ki è la forza che non muore, la forza che viene da dentro.
Con il suffisso So che gli da un corpo, vuole dire, la forza che non si muove, le basi da cui tutto scaturisce. La basi del judo, dunque, ma, intendete, le basi per programmare, per sperimentare, per crescere dalla didattica alla tecnica alla tattica.

Però ci vuole anche una metodologia dell’allenamento che supporti i sacrifici e non vengano vanificati insieme alla psicologia che rende tranquilli che tutte le cose sono in ordine e, dunque, si può andare sul tatami di gara.

Adesso, noi vi aspettiamo sul tatami, certi che abbiamo qualcosa ancora da imparare grazie alle vostre domande; quando vi risponderemo, in quel momento esatto vi dobbiamo ringraziare perché in quel momento, e in nessun altro posto, tutti stiamo imparando qualcosa che ci faccia capire quest’onda grande e placida che è il judo.

La squadra che vi proponiamo:

Per la didattica/tecnica/tattica M° Ferdinando Tavolucci, M° Massimo Lanzi, Ma Cristina Fiorentini, M° Walter Argentin, M° Alessandro Giorgi

Per la Metodica dell’Allenamento M° Gennaro Lippiello

Per il Mental Coach M° Guido Giudicianni

Per la stampa e le pubbliche relazione/Web/Social M° Pino Morelli

Ci fermiamo giusto il tempo per le vacanze e per riordinare le idee e riprenderemo i Mondoō così come li avete conosciuti, ma anche meglio, se ci riusciamo. Intanto vi diamo appuntamento sul tatami in data de definirsi ma, comunque, non sarà più tardi di novembre – sempre virus permettendo.

Vi aspettiamo sul tatami.

Rimanete aggiornati seguendo www.judoitaliano.it oppure andando sulla pagina di judo Italiano di Facebook.

judoitaliano su facebook like judoitaliano

Puoi cancellarti dalla NewsLetter cliccando QUI. quando lo desideri.
Nel caso alcuna azione venga intrapresa, continueremo a tenerti informato via e-mail, all'indirizzo fornitoci.

Iscriviti alla Newsletter

person
person_outline
mail
.
Per i dettagli puoi leggere Informativa art. 13 del Regolamento 2016/679 (GDPR)